Mariangela Levita

Mariangela Levita

(Aversa, 1972. Vive a lavora ad Aversa)

Biografia

L’artista nota per aver realizzato importanti opere pubbliche in Italia e all’estero, focalizza la sua attenzione sull’organizzazione testuale dell’operazione estetica, con il chiaro intento di creare un contesto in cui poter generare un alfabeto dell’immagine: linea, materia, colore, non colore, luce. Attraverso una progettazione site-specific, passando dalla tela all’architettura e dall’installazione al video, l’artista crea un rapporto empatico con il pubblico e stimola la percezione visiva senza seguire una logica figurativa né narrativa.

Mariangela Levita ha esposto in numerosi musei e gallerie in Italia e all’estero, tra cui: Museo Pecci, Prato; Museo MADRE, Napoli; SAM Select, Colonia; SPSI Art Museum, Shanghai; GAM, Torino; Castello Di Rivalta, Torino; Castel Sant’Elmo, Napoli. Ha realizzato diverse opere pubbliche permanenti a Napoli presso: il Padiglione Palermo dell’Ospedale Cardarelli, dove sono ricoverati i detenuti sotto sorveglianza; la Linea 6 della Stazione Metro Mergellina; il Ponte Don Bosco (che collega la Stazione a Capodichino) e il centro educativo della Casa dei Cristallini nel rione Sanità.

Alcune sue opere site-specific sono presenti nelle collezioni permanenti di importanti musei e istituzioni private, tra cui: Pinacoteca del Pio Monte della Misericordia di Napoli; Istituto Italiano di Cultura Carlo Maurilio Lerici, Stoccolma; Headsquarters ALA, Teatro Mediterraneo, Mostra d’Oltremare, Napoli; Museo d’Arte Contemporanea MAMBO di Bogotà e The Records Archive, Dalston, Londra.

Photo Credits: Mariangela Levita, ritratto © Marcello Simeone

leggi di più

Opere


Existence, 2026

installazione site-specific con pellicole film color dimensioni ambientali

L’artista Mariangela Levita ha realizzato un’installazione site-specific per la Palestra Comunale di Sanza, inserendosi nell’area urbana e per così dire “moderna” e più vissuta dalla comunità. L’artista è intervenuta sulle finestre del corpo di fabbrica con filtri colorati per creare una composizione cromatica, una sorta di arcobaleno. Ogni singolo vetro funge così da lente e filtro, monocromo e talvolta dicromo, sullo spazio circostante. Le scelte tonali evocano la natura del luogo, in particolare, il color lavanda che richiama l’identità che questa pianta con il suo fiore restituisce al paesaggio dell’area collinare e urbana del borgo. È il tentativo di catturare e far infiltrare la luce, che a secondo dell’ora e delle stagioni, determina diverse variazioni cromatiche. L’installazione Existence comprende una componente video-digitale ispirata ai portali storici del borgo, parte integrante dell’opera, che ne sviluppa il percorso concettuale e percettivo. Da un simbolo identitario di Mariangela Levita, 2026 Video, type design e sistema generativo a cura di Ivan Specchio. Techno soundtrack: Domenico Crisci & Ruhig, Fallow Glow (Mord) Photo Credits: Amedeo Benestante
leggi di più

luogo

Sanza Museo En Plein Air - Palestra comunale, Sanza

prenota un alloggio

Coming soon...

wpChatIcon
wpChatIcon