Sanza Festival

Sanza Festival

Organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, l’evento si inserisce all’interno delle azioni previste dal progetto “Sanza: il Borgo dell’Accoglienza”. L’iniziativa punta a rafforzare l’attrattività di questo luogo dall’alto valore storico, promuovendo nuove forme di interazione attiva tra la comunità locale, gli artisti e il pubblico attraverso la cultura, il turismo sostenibile e la valorizzazione delle risorse territoriali.

Finanziato con i fondi PNRR dell’Unione europea – NextGenerationEU, il Festival è parte di un più ampio piano di rigenerazione culturale, sociale ed economica promosso dalla Regione Campania e dal Comune di Sanza. Con la Delibera di Giunta Regionale n. 99 del 1° marzo 2022, il Comune di Sanza è stato, infatti, individuato come borgo pilota per gli interventi di rigenerazione dei centri storici a rischio spopolamento e isolamento territoriale. Determinanti nella selezione sono stati anche il legame di Sanza con la storia risorgimentale italiana e la sua strategica posizione geografica, collocata in un contesto naturale di particolare pregio.

Situato tra il Monte Cervati, il Vallo di Diano, il Cilento e il Golfo di Policastro, Sanza si trasformerà per tre giorni in un polo culturale, in cui strade, piazze e vicoli diventeranno scenari naturali per un’esperienza immersiva rivolta a residenti e visitatori, con la finalità di valorizzare in modo integrato il patrimonio paesaggistico, urbano e storico-culturale. L’intera atmosfera del borgo sarà, inoltre, impreziosita da un progetto di illuminazione a cura di Manovalanza, che creerà suggestivi percorsi luminosi e scenografie urbane tra le vie del paese, da Piazza Cavour a Piazza del Plebiscito.

Come già accaduto in occasione del Prologo, il Festival sarà caratterizzato da performance diffuse nel centro storico per tutta la sua durata: teatro di strada, arti funamboliche, giocoleria, circo contemporaneo, musica e danza, a cura di Kiklos, con la direzione artistica di Mario Barnaba. Il borgo accoglierà inoltre ospiti del mondo dello spettacolo, tra cui Massimiliano Gallo (17 luglio) e Cristina Donadio (18 luglio), protagonisti di incontri-intervista condotti da Silvio Martino. Venerdì sera andrà in scena il reading-spettacolo di Cloris Brosca dedicato all’opera di Italo Calvino. Sabato, sul palco, si alterneranno il concerto Anime Pezzentelle con la voce di Myriam Lattanzio e, a seguire, Electro Junk, il nuovo live di Maurizio Capone & BungtBangt. Il Festival si concluderà, domenica 19, con la proiezione del film musicale Un racconto per Sanza, diretto da Renato Salvetti e realizzato con il coinvolgimento attivo degli abitanti del territorio, destinatari del percorso laboratoriale che ha anticipato le riprese del lungometraggio.

Il progetto “Sanza – Borgo dell’accoglienza” mira alla costruzione di un ecosistema culturale diffuso capace di coniugare identità storica e innovazione attraverso nuove infrastrutture culturali, percorsi di digitalizzazione, attività formative e iniziative artistiche. All’interno di questa strategia si inseriscono, oltre al Festival, la collaborazione con Scabec, società in house della Regione Campania, per la valorizzazione digitale del patrimonio di Sanza, la Sanza Summer School, realizzata in collaborazione con il DISPAC (Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno), e Sanza Museo, progetto espositivo a cura della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - museo Madre.

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